Il fenomeno "Minecraft" ha interessato molti ragazzi in tutto il mondo negli ultimi dieci anni.La grafica a cubetti l'ha distinto in parte dalla classica formula di videogioco.Appartenente al genere sandobox, il portagonista ha un'infinità di strumenti e disponibilità senza avere alcun vincolo e obbiettivo da raggiungere,ma la libera scelta di inventare e modificare il gioco.
Protagonisti sono anche gli zombie che minacciano la quiete degli umani!Ma come è la vita di un morto vivente in questo videogioco?Sono così diversi dai noi?
Il caso editoriale negli Stati Uniti,"Diario di un Minecraft zombie" ci apre le porte del mondo degli zombie a cubetti grazie a un diario di un dodicenne chiamato Zack. Zack vive assieme ai suoi genitori e a suo fratello piccolo e svolge una vita tranquilla da ragazzo.Ha tanti amici come Skelec e con loro passa il tempo all'insegna del divertimento come spaventare i vivi di notte.
I suoi genitorie gli hanno sempre insegnato a stare alla larga dagli umani descrivendoli come diversi e cattivi.Zack ormai cresciuto non ha dato più ascolto a queste stupidaggini e ha deciso di andare oltre le consuete raccomandazioni, conoscendo un ragazzo vivo di nome Steve.Frequentandolo e giocando Zack ha capito che effettivamente non sono poi così diversi.Infatti gli zombie fanno le stesse cose degli umani:vanno a scuola,giocano e si innamorano.Pure il sentimento dell'amore esiste anche quando il cuore non batte più.Come nel caso di Zack che per conquistare la sua amata rischierà la pelle putrida.
Nella premessa si legge come il diario non fosse un prodotto ufficiale di "Minecraft".Io penso che sia stata comunque una bella idea quella di avvicinare ancora di più i bambini al mondo del videogioco proponendo le annotazioni di Zack.Essendo di fascia di età molto bassa,il libro si legge molto chiaro e lesto.Per avere un giudizio più costruttivo dovrei chiedere agli interessati di questo libro.Quindi cari bambini se avete modo di leggere questo libro e avete voglia di scrivere la vostra impressione c'e' a disposizione lo spazio sottostante dei commenti.Fateci sapere la vostra e capiremo effettivamente se "Diario di un Minecraft zombie" è un caso editoriale anche qui in Italia.
Non c'e' stato nulla da fare.La piaga dei morti viventi è tornata di nuovo l'anno scorso.E io che pensavo di non vedere più quegli esseri putrefatti per le strade!Mi sbagliavo.Forse l'uomo è il vero artefice del loro ritorno.Il mio team di sopravvivenza ha deciso una volta per tutte di trasferirsi in un'isola.Un comunicato lanciato sul web ci invitava a seguire gli abitanti in quest'isola perchè sicura e piena di risorse.Speravamo che il messaggio era vero e non una burla.Giunti sul luogo siamo stati accolti da alcune persone del villaggio contenti di vederci.Mi puzzava di qualcosa di strano,c'era troppa tranquillità li su quell'isola.Mentre ci trasportavano in un luogo più sicuro, vidi dei morti viventi incatenati in una fattoria.Quesi al conducente il motivo della loro presenza dato che l'isola era data sicura.Il guidatore girandosi ci disse "non dovete avere paura,con loro bisogna solo convivere.Benvenuti sull"ISOLA DEI MORTI VIVENTI"...
Zombie e sigaretta.Due elementi che al giorno d'oggi sono molto richiesti in ambiti diversi.La figura del morto che cammina in questo millennio ha preso il sopravvento nella cultura dell'horror.La sigaretta è sempre un bene di consumo per la società,non tutelando la salute.Questo cilindro cartaceo ha subito una leggera flessione di vendita per via dei divieti in luoghi pubblici e l'uscita della versione elettronica.In un modo o nell'altro sono parte della nostra vita odierna e continueranno a farne parte nei prossimi tempi secondo le statistiche.Perchè ho voluto accomunare questi due elementi così distinti?
L'accostamento tra loro è spiegato nel cortometraggio "Zombies & Cigarettes" scritto e diretto da San Roman assieme a Martinez nel 2009.
Il breve filmato vede inizialmente in un corridoio due ragazzi che sussuranno alcune cose.Il loro stato è pietoso:vestiti sporchi di sangue e stracciati.Finita questa sequenza,l'immagine della telecamera si concentra all'interno di un supermercato dove il protagonista, Xavi, mangia un gelato e incontra una ragazza di cui innamorato e dialogano tra di loro.In un istante vede allontanarsi la sua amata e involontariamente fa rovesciare una scatola di profumi e nell'impatto viene imbrattato.Neanche il tempo di scusarsi con il fattorino e succede l'apoteosi.Una ragazza è distesa vicino alla scatola rotta dei profumi, inerme e piena di sangue.Il centro commerciale si trasforma in un far west,dove le persone corrono nella disperata ricerca di salvezza per non farsi prendere da esaltati sanguinari.Xavi tenta anche lui la fuga, ma nel mentre scivola e batte la testa.
Rinviene dopo qualche tempo e apprende la situazione che si è creata. Con lui ci sono Carol di cui è innamorato, Anselmo e Kendo.Senza troppe pretese si armano per scappare fuori dal grande centro commerciale.
In questo contesto gli zombie e le sigarette fanno da contorno ad una storia che ha fatto incetta di premi ai prestigiosi festival della "Horror UK 28 Hour Later Film Festival" e della "X Edizione del TOhorror Film Fest 2009" di Torino.Il prodotto si presenta bene grazie ai finanziamenti ricevuti da un ente pubblico (Governo regionale di Navarra) e porta la firma della Carpediem Pro.La disponibilità finanziaria ha portato ottimi risultati su tutti i fronti quali la fotografia,la regia,la colonna sonora e il cast.In questo raggruppamento di attori il mio preferito è Kando,bravo nella sua interpretazione da duro ma dal cuore tenero.Non parlatemi di Xavi per l'amore di Gesù... Sfigato,imbranato e rinunciatario! é la nota dolente dei protagonisti a parer mio.
Essendo di produzione spagnola (ma è disponibile la versione con sottotitoli in inglese),non posso dare un giudizio al dialogo,avendo una conoscenza della lingua londinese a livello scolastico.Però ho notato che sono presenti più dialoghi in questo cortometraggio di 17 minuti rispetto a produzioni più durature,risultando in molte occasioni frivoli e poveri di interpretazione.Per avere più notorietà gli autori hanno profananto il titolo del film "Coffe and Cigarettes".Come detto inizialmente il film è ambientato in un centro commerciale rendendo ovviamente omaggio a "Zombi" di Romero,anche se trattandosi di infetti pare dare più visibilità al remake.La fonte d'ispirazione di questa creazione è data dai videogiochi.
"Dead Rising" è il primo videogame ispiratore.La storia infatti era ambientata in un grosso centro commerciale e il protagonista deve difendersi con armi improvvisate come la mazza da hockey visibile in un tratto del cortometraggio.Gli zombi però sono rimasti intatti nella loro natura goffa e lenta.Per questi ultimi sono stati imitati gli infetti di "Left 4 Dead".Il quartetto protagonista deve cavarsela sconfiggendo un'infinità di creature disponendo di un'arsenale ricco e sofisticato.
L'idea del profumo,salvezza del protagonista è originale, ma come finisce la storia pare più una stupidaggine nel dare allo spettatore un po' di humor dopo una carrellata di terrore e sgomento.
Se non siete a conoscenza del filmato per via della mancanza della storia nella versione italiana ,vi consiglio di guardarlo e dirmi il vostro giudizio in merito e se siete d'accordo con la mia recensione.Scusate ora devo fumarmi una sigaretta perche' fuori c'e' un'orda di zombi pronta a sbranarmi.