12 nov 2021

QUELLA VILLA MALEDETTA


Come ogni primo novembre che si rispetti,oltre a festeggiare tutti santi,si celebra la nascita di questo blog.Sono passati esattamente 11 anni e non ho voglia assolutamente di fermarmi.Come d'altronde l'epidemia che ci minaccia ogni volta a me e i miei amici sopravvissuti.Tante sono le idee da proporre,tante sono le novità che troverete in questo blog longevo.E per quale motivo mi dovrei fermare?La passione è ancora tanta,anzi aumenta sempre di più con le novità del mondo zombi.
Detto cio' vi aggiorno la nostra situazione al riguardo dell'epidemia zombi.
Un dottore ,F.Brown,reduce dalla battaglia del Vietnam,sorprende sua moglie con l'amante e li uccide all'istante.Ucciderà di conseguenza anche i suoi suoceri,ormai ai ferri corti da molto tempo.Del nucleo familiare risparmierà Steve,suo figlio.Steve è da tempo parte del nostro gruppo di sopravvivenza.Nella vita di tutti giorni faceva l'ornitologo e per questo agli altri del gruppo ci chiese se ci volevamo recare presso una villa abbandonata per lo studio di un raro esemplare di picchio dal becco d'avorio.La sua idea non fu per nulla buona.Uno a uno cominciammo a morire,presi d'assalto dai morti viventi.Riuscimmo a salvarci solo io e Steve.Durante la fuga incontrammo il padre ancora vivo e ci disse che i morti viventi avevano solo come obiettivo suo figlio...






3 ott 2021

V COME VENDETTA

Passi.Passi che rimbombano lungo un corridoio. Sono i passi di Leon S.Kennedy.I suoi passi sono diretti verso un obitorio. Deve uccidere i ritornanti: questo è il suo lavoro! Questa è la sua vita! Da bambino la sua aspirazione era diversa, come credo per qualsiasi altro fanciullo... E invece la minaccia continua ad esistere e insieme a lui altre persone sono chiamate ad affrontare i ritornanti.
Questo è il prologo di "Resident Evil:Vendetta" del 2017 e diretto da T.Tsujimoto.
La pellicola è in computer grafica e la sua prima uscita risale al 27 maggio 2017 in Giappone, il paese produttore. Per la promozione è stata realizzata un'esperienza di realtà virtuale per la PS VR in modalità gratuita dal titolo ""Resident Evil:Vendetta-Infected Experience". Una proiezione limitata è avvenuta invece nel Regno Unito il 14 giugno dello stesso anno. Dopodiché è uscito negli Usa il 19 giugno, mentre nel nostro Paese è stato distribuito direttamente in home video e il doppiaggio è stato diretto da G.Bassanelli.Bisbal. La versione Blue-ray è stata criticata in quanto non include nè traccia audio nè  sottotitoli in lingua italiana, ed il problema tuttora non è stato ancora risolto.
E' il quarto film in Cgi della saga "Resident Evil",dopo "Biohazard 4D-Executer","Resident Evil:Degeneration",già recensito dal sottoscritto, e "Resident Evil:Damnation".L'ambientazione è collocata temporalmente tra i videogiochi "Resident Evil 6" e "Resident Evil 7:Biohazard".
E' un fil horror d'azione biopunk animato per un pubblico adulto ed è prodotto da "Marza Animation Planet" e Takshi Shimizu.Il film presenta i personaggi più celebri del videogame,ovvero C.Redfield,L.S.Kennedy e R.Chambers.
Nella prima scena del film gli autori rendono omaggio al primo capitolo del videogame, visto che Chris e la sua squadra si addentrano presso la villa Spencer per la cattura di Glenn Arias, un trafficante di armi biologiche e per la liberazione dell'agente di C.White e di suo figlio.
Un altro cammeo è per il primo film non animato del videogame quando due soldati nella fuga vengono fatti a pezzi da fili sottili. Vi ricorda qualcosa?
Purtroppo la missione non va a buon fine,infatti la squadra speciale viene uccisa dagli zombi e Chris viene salvato da un elicottero, tenendo tra le braccia l'agente scomparso ucciso, perchè diventato un'arma biologica. La stessa fine è toccata al figlio. 
Per quale motivo il film si chiama vendetta?E' quella che grida Aries, dal momento in cui hanno rovinato il suo giorno più bello: il matrimonio, uccidendo tutti i suoi cari con una bomba, ma soprattutto sua moglie Sara. 
Da quella tragedia passano quattro mesi. In una struttura scientifica a Chicago si studia il virus che sta facendo impazzire le gente. Uno dei componenti del team si chiama Rebecca.La struttura viene presa d'assalto da una donna bionda alleata di Aries, che contamina i condotti dell'aria con il virus infettando tutto l'impianto. Rebecca si dirige subito nell'area dei vaccini e prende una chiave usb, dove sono raccolte tutte le sue ricerche sul vaccino.
Per fortuna viene salvata da Chris e portata fuori. Rebecca grazie alle sue ricerche ha scoperto la sequenza cellulare del virus ed è simile a quella utilizzata dalla setta "Los Illiminados". I due protagonisti decidono così di rivolgersi a un esperto su questa setta e sul virus "Las Plagas":"Leon Scott Kennedy".I protagonisti quindi dovranno trovare il modo di combattere la pandemica minaccia che potrebbe ben presto coinvolgere il mondo intero.
La colonna sonora originale è stata curata da K.Kawai ed è stata pubblicata il 7 luglio 2017 sul canale iTunes Store. Il regista ha dichiarato in un'intervista che ha sempre chiamato il compositore per i suoi film, visto che è molto bravo nel genere horror.Ho ascoltato tutto il soundtrack ed è davvero eccezionale.
Questo bel capitolo della saga animata è stata annunciata il 15 ottobre 2015 dalla "Marza Animation Planet".E' stata definita da questa casa di produzione come un reboot. Nel 2016  la casa motociclistica italiana della "Ducati" e lo studio cinematografico al 43° "Tokyo Motorrcycle Show" hanno pubblicizzato un'immagine promozionale di Leon con il nuovissimo modello di motocicletta "Xdiavel".Infatti come avete potuto vedere nella visione del film, il protagonista guida questa moto durante le scene di azione.
Come ha reagito la critica a questo bel film? secondo la "Rotten Tomatoes" il film ha ottenuto un indice di gradimento del 43% e un voto di 5,43 su 10 sulla base di 7 recensioni. Invece secondo la piattaforma "IGN" che si occupa di recensire videogiochi e prodotti collaterali, il film non raggiunge neanche la qualità del peggiore dei videogame  della saga di "Resident Evil". Al contrario invece J.Barkan ha assegnato quattro stelle su cinque al film perchè lo giudica come un nuovo ingresso in un grandioso franchise.
J.Barkan del "Dread Central gli ha assegnato 4 stelle su 5.
A mio parere la realizzazione grafica della saga risulta davvero sorprendente. I protagonisti come detto sono Leon, Chris e Rebecca e tutti e tre rappresentano personaggi forti e determinati su una narrazione che punta tutto sulla pura azione. Davvero spettacolare è il momento in cui Leon affronta i due cani zombi con la moto, oppure quando affronta gli zombi nel quartier generale di Arias, assieme a Chris. Sono molto veloci e coordinati nei movimenti tanto che i morti viventi nulla possono nonostante la loro superiorità numerica rispetto ai protagonisti. Per non dimenticare quando Leon viene scaraventato decine di metri in aria da un mostro per poi piombare verso il basso e colpirlo in faccia.
Come detto la grafica è eccezionale infatti in certi punti del film animato, qualche personaggio pare essere  una persona reale! 
Guardandolo, traspare l’attenzione di Tsujimoto e Fukami per tutti quegli aspetti che hanno reso la saga così amata negli anni, cercando di bilanciare spavento e azione, aggiungendo tocchi personali per esplorare meglio (senza esagerare ovviamente) le psicologie dei protagonisti, specie di Chris. Il risultato è un B-Movie tutto sommato adeguato alle aspettative, un’espansione del mondo di RE ascrivibile alla categoria ‘se ne poteva pure fare a meno’ spensierata, per una serata con pop-corn e amici e un’animazione di prim’ordine, che zoppica soltanto nella sincronizzazione dei labiali.
Chiaramente "Resident Evil: Vendetta" non è esente da difetti. La vicenda si chiude un po’ troppo in fretta viste le premesse e non tutto torna (Leon ha davvero aiutato la famiglia di quel ragazzo?), senza contare che vengono completamente trascurati eventuali approfondimenti sugli altri membri della squadra del BSAA, figurine appena abbozzate, mentre Rebecca, se all’inizio sembrerebbe poter contare davvero qualcosa, viene invece rapidamente spinta sempre più ai margini una volta che Leon entra in gioco.
Come intuibile, nessuno di questi ‘problemi’ inficia davvero l’esperienza della visione, tuttavia con un minimo di attenzione avrebbero potuto essere tutti facilmente ovviati.
Non male anche l'incasso visto che ha insassato globalmente 1,36 milioni di dollari al botteghino. Per quanto riguarda il mercato home video il film ha incassato 1,51 milioni di dollari solo negli Usa.


5 set 2021

QUANDO GLI ZOMBI SI VENDICANO...

La nascita del filo zombi si è avuta negli anni '30,come tutto il genere horror. Protagonista in assoluto delle prime pellicole è stato il grande Bela Lugosi, che si è cimentato anche nel genere vampiresco.
In queste prime produzioni ho notato che le storie bene o male sono tutte basate sulla stessa tipologia folkloristica. E' probabile che quello era il modo di girare un film di allora, anche se alla lunga può anche stufare. Dico questo perché ho esaminato il film "Revenge of the Zombies" ed è qualcosa di già visto. Si è vero la trama può cambiare, ma i fattori che la compongono sono sempre gli stessi.
Zombi o meglio povere persone intrappolate in un sortilegio magico e schiave di un padrone perfido e malvagio. Molte volte questo personaggio è rappresentato da uno scienziato pazzo, come nel film in questione. Poi aggiungiamoci la bella di turno, sempre candida che rischia di cadere tra le grinfie del protagonista cattivo. E infine non dimentichiamoci l'eroe, il salvatore della storia, molte volte affiancato da uno o più fedeli.
In poche righe ho descritto la sintesi del film.Ho dovuto seguire la pellicola bevendo una tazzina di caffè, qualora mi fossi addormentato.
Sarà che è passato tanto tempo da quell'epoca, però non riesco più a valorizzare le pellicole a sfondo zombi dei vari registi. Solo i cult si salvano, come sempre, mentre i film poco conosciuti, altro non sono un'imitazione dell'altro, perdendo il proprio valore e la loro originalità.
L'esempio è per l'appunto "La vendetta degli zombi", datato 1943 e diretto dal regista S. Sekely. Gli interpreti più importanti sono J. Carradine e G. Storm. Il primo interpreta uno scienziato pazzo di nome M.Heinrich von Altermann e la sua mansione è quella di creare una nuova razza di guerrieri per il Terzo Reich e prepararla a un' invasione degli Stati Uniti.  
Dopo la morte di sua moglie, una ragazza, Lila, svolge un rito funebre per lei.C'e' da premettere che la moglie è stata trasformata in uno zombie per sperimentare la validità delle teorie dello scienziato.
Durante una cena, S.Warrington, interpretato da M.Hugo, trova una radio dentro un'armadio dello scienziato e scopre che comunica con Hitler. Heinrich lo viene a sapere e lo cattura imbavagliandolo e legandolo. Warrington viene liberato da un certo Jeff dall'armadio in cui era e gli racconta tutto. Lo scienziato viene scoperto delle sue magagne e fugge verso la palude. Una mossa azzardata che lo porterà a una fine brutta.
Per molti di voi che non lo sanno, il film è il seguito della commedia horror "King of the Zombies" del 1941,anche se molti lo giudicano come un semi remake.E' stato co-scritto da E. Kelso ed ha una trama simile (come vi dicevo qualche rigo sopra).
In questa pellicola doveva recitare B.Lugosi,ma alla fine non si è fatto più nulla.
La pellicola è stata la prima di un contratto di sei film tra Monogram e Moreland.
Le riprese dovevano cominciare nell'aprile del 1943 ma poi vennero posticipate dopo un mese. Se vi capita di leggere il "The Zombie Movie Enciclopedia", l'autore P. Dendle ha scritto che è il primo film a far sapere al pubblico la presenza degli zombi. Il suo titolo alternativo è "The Corpse Vanished".
Modesto fanta-horror, è un film a bassissimo costo e la discreta interpretazione di J. Carradine offre l' opportunità di ricordarlo con simpatia. Infatti per questo e altri motivi il film viene più classificato come una commedia brillante e il suo cavallo di battaglia è la recitazione dei protagonisti.
Tra questi da menzionare l'interpretazione di Victor che in molte scene pare imitare Lugosi, tanto che sul finire prova la mimica delle mani sfiorando la caricatura.